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Dopo la sospensione dell'obbligo di leva dal 2005 e il congedo dell'ultimo obiettore di coscienza in servizio civile alternativo, è possibile svolgere servizio civile su base volontaria, in Italia o all'estero, dapprima grazie alla legge 64 del 2001 ed ora in virtù del decreto legislativo 40 del 2017 di istituzione del servizio civile universale.
Possono partecipare al servizio civile universale i giovani dai 18 ai 28 anni compiuti, con cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’U.E., ovvero di un Paese extra U.E. purché regolarmente soggiornanti in Italia.
La Regione Emilia-Romagna, con la legge regionale 20/2003, ha istituito il servizio civile regionale rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni, cittadini italiani, comunitari o stranieri extra-UE regolarmente soggiornati.
Inoltre per avvicinare ancor più il servizio civile al territorio e alle comunità locali, sono stati istituiti i Coordinamenti provinciali degli Enti di Servizio civile (Co.Pr.E.S.C.).
I giovani in servizio civile operano in diversi ambiti:
assistenza, prevenzione, cura, riabilitazione, reinserimento sociale, promozione e tutela dei diritti sociali e di cittadinanza;
educazione e promozione culturale, educazione alla pratica sportiva;
protezione civile;
cooperazione allo sviluppo ed interventi di pacificazione fra i popoli;
difesa ecologica e tutela ed incremento del patrimonio forestale;
salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico, monumentale ed ambientale.